Settore di Immunoallergologia e Protidologia
(Centro di riferimento regionale di immunoallergologia)

 

 

Responsabile: Dott. Ignazio Brusca

email:  immunoallergologia@fbfpa



Equipe Sanitaria

Medici:
Dott. Ignazio Brusca, Dott.ssa Onida Rosa.

Personale di laboratorio: 
Dott.ssa Maria Barrale, Dott. Vincenzo Cantisano, Dott.ssa Fregapane Maria.


Descrizione: 

  

L'attività del settore di immunoallergologia comprende la diagnosi sia  clinica che di laboratorio delle malattie su base autoimmune  con particolare riguardo  alle malattie allergologiche.
 

DIAGNOSTICA DI LABORATORIO
Dosaggio delle proteine specifiche su prelievo ematico ed altri  liquido biologici come urine e liquidi cavitari, con particolare attenzione ai test su Liquor Cefalorachidiano (Beta amilode, proteina Tau e proteina Tau fosforilata).

  • Dosaggio degli autoanticorpi legati alle diagnosi delle malattie autoimmuni sistemiche ed organo-specifiche, incluso autoanticorpi rari

  • Dosaggio di IgE specifiche per estratti allergenici e verso antigeni molecolari con metodica Immunocap. RAST Inibizione

  • Dosaggio di mediatori della flogosi allergica (Triptasi, Proteina Cationica degli Eosinofili) 

  • Test di Attivazione dei Basofili  per alimenti, farmaci, veleni, prodotti chimici ed allergeni inalanti

 

 AMBULATORIO CLINICO DI ALLERGOLOGIA

  L'ambulatorio clinico di allergologia  ha, nella sua impostazione, uno strettissimo connubio tra valutazione clinica e diagnostica clinica e di laboratorio  Infatti la diagnosi e la terapia delle malattie allergiche richiede un approccio più completo  del semplice inquadramento clinico della malattia. La moderna allergologia va ben oltre la valutazione della sintomatologia e gli skin prick test. Attualmente, dati i mezzi diagnostici disponibili, è richiesta una notevole competenza non solamente  su pollini, epiteli od alimenti responsabili dei sintomi, ma una approfondita conoscenza della composizione molecolare degli allergeni.  

 L' avanzare delle  conoscenze ha messo in evidenza che l'allergologia molecolare ha una importanza fondamentale nell' ambito delle allergie  alimentari in quanto permette di prevedere sia l' entità  del rischio clinico del paziente che  le possibili reazioni crociate determinate da altri alimenti. 

Nell' ambito dell' allergologia respiratoria permette una diagnosi di certezza sulle cause della sensibilizzazione allergica, premessa fondamentale per una corretta impostazione dell' immunoterapia.

Per la diagnosi del veleno di imenotteri la diagnostica molecolare, la RAST Inibizione ed il Test di Attivazione dei Basofili rappresentano lo stato dell' arte della diagnostica, permettendo di identificare con grande precisione l' insetto a cui il paziente è allergico, cosa in molti casi non possibile con gli skin prick test. La corretta diagnosi è, anche in questo caso, un momento fondamentale per la scelta dell' immunoterapia che, in queste forme di allergia, è salvavita

Il Test di Attivazione dei Basofili si basa su una simulazione "in vitro" dei test di scatenamento in vivo. Permette, in moltissimi casi, nelle allergie da inalanti e da alimenti di evitare il test di scatenamento sul paziente, non privo di rischi, sostituendolo con un semplice prelievo ematico. Nel caso di allergia da farmaci, pur con dei limiti di sensibilità, è , nei fatti, l'unico test non invasivo disponibile in quest' ambito della diagnostica allergologica.

I test di laboratorio, eccetto il Test di Attivazione dei Basofili, possono essere eseguiti normalmente dal Lunedì al Venerdi, senza alcuna prenotazione, negli orari indicati per accedere al servizio di Laboratorio Analisi. Il Test di Attivazione dei Basofili, va prenotato recandosi direttamente in Laboratorio Analisi. L'ambulatorio clinico di Allergologia tramite gli uffici CUP.