SERVIZIO BANCA DEL LATTE UMANO DONATO


Riferimenti:

Telefono: 091.479522 - 091.479518 - 091.479516
Fax: 091.479500
E-Mail: bancalatte@fbfpa.it 


Responsabile:

Dott. ssa Iwona Kazmierska – pediatra/neonatologo, IBCLC
 

Coordinatrice Infermieristica: Louise Siemens – infermiera professionale

Personale interno formato: Giovanna Geremia – infermiera professionale


Descrizione:

La Banca del Latte  Umano Donato si pone come obiettivo l’ottimizzazione dell’assistenza nutrizionale fornita ai neonati ricoverati in ospedale, e in particolare, ai neonati  prematuri ricoverati nella Terapia Intensiva Neonatale.
L’allattamento materno al seno esclusivo costituisce il goldstandard per l’alimentazione infantile nei primi sei mesi di vita assicurando al bambino una crescita, uno sviluppo e una salute ottimali, e dovrebbe essere proseguito, integrando alimenti complementari, nel corso di tutto il primo anno di vita del bambino ed oltre, secondo il desiderio della mamma e del bambino. Il latte umano è specie specifico , e tutte le preparazioni alimentari sostitutive differiscono da esso, rendendo il latte materno superiore per l’alimentazione del lattante. I benefici dell’allattamento esclusivo al seno coinvolgono la salute del bambino, la salute della madre e la comunità.

    http://www.salute.gov.it/saluteDonna/paginaInternaMenuSaluteDonna.jsp?id=750&menu=nascita
Per i bambini ricoverati in ospedale il latte materno fresco costituisce sempre l’alimento di prima scelta e qualora questo non sia disponibile, il latte umano di Banca rappresenta l’alternativa più valida.
Il principale vantaggio del latte umano nell’alimentazione del neonato pretermine è la riduzione del rischio di enterocolite necrotizzante, delle sepsi, della displasia broncopolmonare e della retinopatia del pretermine, inoltre il latte umano riduce l’incidenza di  intolleranza alimentare e permette un precoce raggiungimento dell’alimentazione enterale esclusiva con riduzione di giorni di degenza, previene l’ipertensione arteriosa, obesità e insulinoresistenza nell’età adulta.
Oltre all’alimentazione dei neonati pretermine, sono descritte altre situazioni cliniche in cui è stato utilizzato latte di Banca, quali rialimentazione dopo interventi chirurgici, gravi allergie alimentari, malattie metaboliche, immunodeficienze, insufficienze renale cronica, cardiopatie con difetto di crescita per intolleranza alimentare; in molti di questi casi il latte umano rappresenta a tutti effetti il “farmaco salvavita”;
La Banca del Latte Umano Donato costituita all’interno della nostra UTIN nel ottobre 2005 secondo le Linee Guida della Società Italiana di Neonatologia fornisce principalmente latte ai pazienti prematuri ricoverati nel nostro ospedale, ma su richiesta, anche ai pazienti ricoverati nelle altre strutture di Palermo.
La qualità del prodotto offerto dalla Banca del Latte è garantita dall’accurata esecuzione delle procedure consolidate relative allo screening delle donatrici, alle modalità di raccolta e conservazione del latte, ai controlli fisici e batteriologici, alla pastorizzazione, alla documentazione degli atti medico - amministrativi.

L’arruolamento donatrici: anamnesi, esame clinico, screening sierologico, inserimento dati nelle schede.

Criteri di esclusione dalla donazione: fumo, uso di sostanze stupefacenti o alcool ,assunzione di alcuni  farmaci, donne con sierologia positiva per epatite B, C, HIV, esecuzione di piercing, tatuaggio o agopuntura nei 12 mesi precedenti alla donazione, trasfusioni di sangue o derivati, o trapianti d’organo, nei 12 mesi precedenti alla donazione.

Raccolta latte: a domicilio, conservazione in contenitori sterili  forniti della Banca, etichettatura, congelamento

Trasporto latte/ consegna dei contenitori vuoti: a carico dell’ospedale

Pastorizzazione:  obbligatoria, metodo Holder (62,5°C per 30 minuti)

Stoccaggio del latte: secondo l’età gestazionale al momento del parto e secondo il giorno di produzione per poter adattare la qualità del latte donato alle necessità del paziente ricevente. Ogni contenitore contiene rigorosamente il latte donato della singola donatrice, (no  pool ) per assicurare migliore tracciabilità e qualità del latte

Durata conservazione: 6 mesi dalla raccolta

Registro dati:  informatizzato.

Controlli microbiologici e chimici:  secondo le raccomandazioni della SIN.

Utilizzo: su prescrizione medica previo il consenso dei genitori del ricevente, la donatrice al momento del arruolamento firma il consenso per l’utilizzo del suo latte. 

Compiti specifici della Banca del Latte Umano Donato:

  • Promozione e sostegno dell’allattamento materno
  • Promozione della donazione
  • Utilizzo clinico del latte umano donato : raccolta, lavorazione, conservazione e distribuzione
  • Raccolta dei dati
  • Formazione del personale 


Collaborazioni:

  • Associazione “Piccoli passi” - genitori dei bambini prematuri www.ipiccolipassi.it
  • Associazione “Cerchi di vita”  - mamme alla pari per la promozione e sostegno dell’allattamento materno. www.cerchidivita.com
  • AIBLUD - Associazione Italiana Banche del Latte Umano Donato www.aiblud.org