DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE
DIRETTORE: DOTT. GIUSEPPE VEGNA

U.O.C. NEONATOLOGIA E PEDIATRIA
DIRETTORE: DOTT. BARTOLOMEO SPINELLA

 

BANCA DEL LATTE UMANO DONATO
BLUD

U.O.C. DI NEONATOLOGIA

Responsabile: Dott.ssa Iwona Kazmierska
Tel. 091 479511 oppure 091 479522
Fax: 091 479500


Cosa si intende per Banca del Latte Umano Donato (BLUD)?

Una struttura creata allo scopo di raccogliere, selezionare, trattare, conservare e distribuire il latte umano donato.
Il latte viene raccolto per pazienti affetti dalle seguenti patologie:
• Prematurità,
• Malattie metaboliche,
• Gravi malnutrizioni,
• Malformazioni congenite.
La raccolta del latte viene effettuata:
• A domicilio, attraverso un servizio di trasporto dello stesso Ospedale che provvede a recapitare il latte direttamente presso la sede della Banca del Latte;
• Direttamente presso il Lactarium dell’Ospedale
Perché il latte umano è un bene prezioso?

• Contiene tutti i nutrienti necessari per la crescita ottimale del neonato
• È un vero sistema biologico con alto potere antinfettivo
• È un alimento specie specifico

Chi può diventare donatrice?

Una madre durante il periodo di allattamento che gode di buona salute e che ha dato il consenso per l’utilizzo del proprio latte per le necessità della Banca.

Quali sono le condizioni che controindicano la donazione?

Fumo, uso di sostanze stupefacenti o alcool in quantità rilevanti, esecuzione di piercing, tatuaggio o agopuntura nei 12 mesi precedenti la donazione (se non praticati con strumenti a perdere).
Sono escluse le mamme che hanno ricevuto, nei 12 mesi precedenti la donazione trasfusione di sangue o derivati, o trapianti d’organo.
Non possono donare il proprio latte mamme con sierologia positiva per epatite B e C, HIV.
L’assunzione di alcuni farmaci potrebbe escludere la donazione e dovrebbe essere comunicata al medico responsabile della Banca.

Il latte di Banca è un prodotto sicuro?

La qualità del prodotto offerto dalla Banca del Latte è garantita dall’accurata esecuzione delle procedure consolidate relative allo screening delle donatrici, alle modalità di raccolta e conservazione del latte, ai controlli fisici e batteriologici, alla pastorizzazione, alla documentazione degli atti medico – amministrativi.

Perché si chiama Banca del Latte e non semplicemente deposito del latte?

Perché è un posto dove le mamme investono in maniera del tutto spontanea un loro bene prezioso sapendo che ogni giorno questo investimento realizza un guadagno in termini di benessere per tanti neonati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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