UNITÀ OPERATIVA SEMPLICE DI OSTETRICIA

Responsabile:

Dott.ssa Maria Catania

Telefono: 091.479-533
E-mail: catania.maria@fbfpa.it
              m.catania1@hotmail.it  



Curriculum vitae


Equipe Medica:

Medici Dirigenti: 
Dott.ssa Elena Assennato -
Dott. Nicola Chianchiano - Dott. Roberto Guarino - D.ssa Maria Concetta Pandolfo -Dott.ssa Vincenza Parlato.
Medici a contratto Libero professionali:
Dott. Angelo Gabriele Macaluso - Dott.ssa Enza Palumbo - Dott. Maurilio Polizzi - Dott.ssa Marianna Tornabene - Dott.ssa Gabriella Vivirito.
 

Informazioni: 

Si accede dal piano terra al servizio di Pronto Soccorso ostetrico sito al II piano padiglione B.
La donna gravida viene quindi presa in carico dal Personale ostetrico  e dal Medico di guardia, e verranno eseguiti i controlli necessari.
Solo una persona potrà accompagnare la paziente all’interno del Pronto Soccorso.
Si raccomanda di portare in Ospedale i seguenti documenti:

  1. cartella della gravidanza
  2. visita anestesiologica eseguita
  3. gruppo sanguigno materno in originale
  4. ultimi esami del sangue
  5. elettrocardiogramma
  6. esame epatite B e/o C
  7. ultimo tampone vaginale
  8. ultima urinocoltura
  9. esiti di visite specialistiche
  10. codice fiscale o sanitario
  11. documento di identità

In caso di coppie non sposate o di nazionalità straniera il servizio sociale richiederà ulteriori documenti dopo il parto per la denuncia di nascita.
Terminata la “fase di accettazione”, se si rende necessario il ricovero viene compilata la cartella clinica e la gravida viene accompagnata  nelle stanze di degenza.

In Reparto ogni stanza di degenza ospita 4 posti letto, è fornita di sevizio con doccia, armadietto personale,TV, e telefono diretto che permette solo di ricevere.
Nelle stanze di degenza non è ammessa la presenza di  familiari.
Il numero telefonico del vostro posto letto è : 091-4795...

Orario della visita medica: Mattino dalle ore 7.30 alle ore 9.30
Orario dei pasti: la Colazione viene servita alle ore 7.30 - Pranzo viene servito alle ore 12,00 - Cena viene servita alle ore 17.00
Orario di visita ai ricoverati giorni feriali e festivi: mattino dalle ore 12.30 alle ore 14.00 - sera dalle ore 19.00 alle ore 20.30
Orario di disponibilità per i colloqui: il personale medico riceve dalle ore 12.30 alle ore 13.30 - la caposa riceve dalle ore 12.00 alle ore 13.00.
Per motivi di ordine igienico e per rispettare le altrui privacy, si prega di rispettare gli orari e, durante l’orario di visita, di ridurre a un max di 3 persone per paziente la presenza nelle stanze.
Nessun bambino di età inferiore a 12 anni può avere accesso al reparto .
Il giorno della dimissione una sola persona può avere accesso al reparto dalle ore 12.00 per espletare tutte le formalità riguardanti la stessa .

 
Notizie varie: Per motivi igienici e al fine di evitare disordine, si prega di inviare a domicilio mazzi di fiori , piante in vaso e gadget di ogni tipo (es. palloncini).Nel rispetto delle degenti si consiglia di limitare l'uso del cellulare all'interno dell’Ospedale e quando indispensabile non usare la suoneria. Non è possibile introdurre in reparto sedie e poltrone di alcun tipo.
Il personale non è responsabile di oggetti personali di valore né del denaro introdotto nel reparto.
Secondo le norme vigenti è vietato fumare in tutti gli ambienti ospedalieri. 

Sala parto (Blocco Ostetrico): I Responsabili della Sala Parto sono i Medici  di guardia e gli Ostetrici. L'ostetrico della Sala Parto segue la donna durante il travaglio di parto; controlla le condizioni di benessere fetale; esegue le visite ostetriche durante il travaglio;  assiste al parto .
In sala Travaglio parto è ammessa e gradita la presenza del partner.
Quando inizia il travaglio di parto tutte le donne che lo richiedono e che hanno eseguito la visita con l’anestesista possono essere sottoposte all’anestesia perdurale.
L’anestesia perdurale necessita di monitoraggio continuo  e quindi la donna non potrà più allontanarsi dalla sala parto.
Notizie cliniche verranno date ad ogni controllo  dall’Ostetrico che segue il travaglio e/o dal Medico di guardia  alla donna  e alla persona che l’accompagna in sala travaglio.
Se il parto avviene spontaneamente il partner sarà presente  parto,se in vece la donna sarà sottoposta a taglio cesareo il familiare non potrà accedere.
Dopo il parto la donna trascorrerà da sola nel blocco sala parto le prime due ore per il controllo post-partum.   
È possibile registrare la nascita del neonato presso l’Ospedale recandosi con i documenti di identità e il codice fiscale ogni giorno dalle 11.00 alle 12.00 presso il centro registrazione nascite sito nella palazzina della Direzione Sanitaria nei pressi della chiesa.
A tal proposito al momento del ricovero la gestante dovrà comunicare per iscritto il nome del familiare e il nome del medico curante a cui desidera che siano date notizie riguardanti la sua salute ( legge sulla privacy). 

Cosa mettere nella valigia per la mamma: camicie da notte, non di fibra sintetica, possibilmente con apertura adeguata per l'allattamento , la pulizia del seno e l’esecuzione della terapia per via venosa.

  •  reggiseno da allattamento, utile ma non indispensabile;
  •  dischetti paralatte usa e getta per la protezione igienica del seno;
  •  mutande di cotone alte, o di carta o in rete morbida;
  •  assorbenti igienici consistenti (tipo pannolini svedesi) ;
  •  vestaglia, ciabatte, asciugamani, necessario per toeletta, carta igienica,accappatoio (ogni stanza  di degenza è fornita di servizio con doccia).

IL NIDO: (nursery) è tra la Sala Parto e il reparto di degenza ed è gestito da puericultrici e infermiere, che sono addette alla cura del neonato.
Il Pediatra esegue la prima visita, i controlli quotidiani e la visita di dimissione del neonato.
Da quando la mamma torna in reparto dopo il parto al momento della dimissione il neonato sarà sempre nella stanza ( rooming-in).
Le puericultrici sono sempre disponibili in reparto per aiutare la mamma nel primo approccio con il neonato (allattamento,cambio del pannolino,cura del moncone ombelicale).

Ritorniamo a casa ........ Alcune norme di comportamento alla dimissione.

1) Igiene della Persona: curare l'igiene intima utilizzando un comune sapone (meglio se liquido); già dal giorno della dimissione è consigliabile fare una doccia (i tagli cesarei in dimissione precoce devono aspettare la rimozione dei punti) e lavarsi i capelli, chi lo desidera può recarsi dal parrucchiere. Lavare e asciugare accuratamente il seno prima e dopo ogni poppata; è consigliabile l'uso di un reggiseno idoneo all'allattamento, di adeguata misura e di fibre naturali (norma valida per tutto l'abbigliamento intimo); l'uso della fascia o delle mutandine elastiche non è consigliato nei parti spontanei in quanto la muscolatura addominale riprenderà più facilmente la propria funzione di sostegno, mentre nei tagli cesarei è opportuno mantenere una moderata contenzione specie durante gli sforzi per 2-3 settimane; in caso di persistenza di perdita di urina involontaria, o di altri disturbi a urinare, segnalarlo al medico; controllare la temperatura inguinale per 3 -4 giorni.
2) Attività fisica: per facilitare la ripresa di tono dei muscoli perineali è consigliato il seguente esercizio da eseguirsi una volta al giorno: verso la fine dell'emissione di urina contrarre i muscoli interrompendone il getto (stop-pipì). Evitare esercizi addominali intensi prima che i muscoli abbiano recuperato il loro tono (dopo 40 giorni dal parto).
3) Modificazioni dell'apparato genitale: la perdita ematica dai genitali può essere variabile per quantità , caratteristiche e durata, normalmente non è maleodorante, con il passare dei giorni si riduce progressivamente e diventa più cremosa, fino a scomparire completamente; il ciclo mestruale vero e proprio ricompare indicativamente con notevoli variazioni dopo 40-50 giorni dal parto; generalmente durante l'allattamento il ciclo non ricompare. Il primo ciclo generalmente si presenta più abbondante rispetto alla norma; dopo 40-60 giorni è consigliata una visita dal ginecologo o presso ambulatorio prenatale con il cartellino della dimissione  , per i controlli e per la pianificazione di un' eventuale contraccezione.
4) Ripresa dell'attività intestinale: in caso sia necessario regolarizzare l'attività intestinale, curare l'alimentazione usando fibre e frutta cotta, fare uso di supposte di glicerina o piccoli clisteri; sono da evitarsi i purganti in quanto passano nel latte materno e possono agire anche sul neonato.
5) Attività sessuale: non vi sono restrizioni alla ripresa dell'attività sessuale, che deve seguire le esigenze della coppia; in presenza di punti è consigliabile attendere 3 settimane; si ricorda che l'allattamento esclusivo protegge nei confronti di una nuova gravidanza solo per i primi tre mesi e se il neonato allatta anche di notte.
6) Alimentazione: si può seguire un'alimentazione libera, variata per qualità, ricca di liquidi e fibre. 
In caso di comparsa di febbre (> 38°C), perdite maleodoranti o molto abbondanti, striature rosse al seno ,arrossamento e dolore agli arti inferiori, dolore importante e presenza di pus dai punti di sutura, dolore e bruciore quando si urina e in caso di qualsiasi altro dubbio rivolgersi al medico di fiducia o recarsi al Pronto Soccorso ostetrico