L’U.O.C. di Neurologia e Neurofisiopatologia dell’Ospedale, diretta dal dott. Aurelio Piazza, ha da poco avviato un progetto di Prevenzione Primaria delle patologie neurologiche, «Mente Attiva», promosso da “DASOE”, Dipartimento Assessorato alla Salute, Regione Sicilia.
L’iniziativa, che si svilupperà nell’arco di dodici mesi, si articola in due percorsi complementari: uno dedicato alla prevenzione primaria, rivolto alla popolazione di età compresa tra i 40 e i 60 anni senza precedenti eventi cerebrovascolari, e uno di prevenzione secondaria, destinato ai pazienti ricoverati per ictus o altri eventi cerebrovascolari, indipendentemente dall’età.
L’obiettivo è costruire un modello di presa in carico che non si esaurisca con la fase acuta della malattia, ma accompagni la persona lungo tutto il percorso assistenziale. Per questo motivo, i pazienti ricoverati vengono valutati già durante la degenza attraverso un colloquio neuropsicologico preliminare, finalizzato a individuare precocemente eventuali deficit cognitivi, alterazioni emotive o psicologiche – quali ansia e depressione – che possono influenzare il recupero funzionale, l’aderenza alle cure e la qualità della vita.